novembre 07, 2016

Pasta Sfoglia - senza glutine - tentativi


Forse un po' masochista lo sono - fare la pasta sfoglia in casa, per qualcuno che un corso di cucina vero e proprio - non l'ha fatto, e sopratutto provare a farla senza glutine - la considero una vera impresa.

Grazie però al corso teorico :) di Olga e Felix:
http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/06/09/pasta-sfoglia-senza-glutine/


Prima ho provato col burro, anche se ai tempi, la mia Amelia era allergica ai latticini, e direi che è venuto proprio bene:
1° prova Pasta Sfoglia al burro - ricetta originale

  • 250 g farina senza glutine mix C Schar
  • 155 ml di acqua
Per la sfogliatura e i giri
  • 250 g di burro
  • 50 g di farina senza glutine mix C Schar
 Il procedimento è spiegato per bene sul link della ricetta originale, per facile procedimento, lo riporto ugualmente(per foto procedimento: alle prime armi consiglio di guardare bene il link):

Impastate la farina l’acqua e il sale fino ad ottenere un panetto sodo così che farete riposare per 20 m sotto un recipiente di vetro.
Nel frattempo mescolate 50 g di farina con il burro ammorbidito e mettetelo sopra un foglio di carta da forno metteteci sopra un altro foglio e passate sopra il matterello in modo da appiattire un po’ il burro

Passati i venti minuti tirate la pasta cercando di fare un quadrato di 30 cm di lato

Nel centro mettete il panetto di burro e chiudete a pacchetto sigillando benissimo, affinché il burro non fuoriesca
Passateci sopra il matterello e stendete la pasta (come potete vedere un po’ di burro è uscito). Fate questa operazione molto delicatamente pigiando senza fare troppa forza, in questo modo si evita che il burro scappi da tutte le parti
Ora iniziate le piegature (la forchetta di fianco serve per capire il senso della pasta).
Si piega la pasta di un terzo verso l’alto e piegate l’altro lato verso di voi così
In questo modo l’apertura è verso di voi… fate fare mezzo giro all’impasto in modo che l’apertura si trovi dal lato opposto alla forchetta
Da questa posizione tirate di nuovo la pasta verso l’alto e ripetete le piegature di prima, fate fare di nuovo mezzo giro in modo da portare l’apertura dalla parte opposta alla forchetta. Sull’angolo in basso a sinistra pigiate il dito in modo da segnalare che avete fatto il primo giro
Mettete la pasta leggermente infarinata in frigo per mezz’ora, poi rimettetela sulla spianatoia sempre con l’apertura dal lato opposto alla forchetta e con il segno del dito in basso a sinistra e ripetete le piegature sempre nello stesso modo.
Fate fare mezzo giro all’impasto e sempre nell’angolo in basso a sinistra fate due segni che vi dicono che avete fatto due girie riponete in frigo di nuovo per mezz’ora. Rifate il tiraggio della pasta e le piegature fino a quando non avrete fatto sei fossette di segnale.
A questo punto la pasta è pronta per essere cotta o surgelata. 
Considerazioni finali: questa è la pasta sfoglia francese che classicamente prevede i 6 giri canonici con pieghe a tre. Ed è la sfoglia migliore per la pasticceria. Altrimenti per velocizzare è pure possibile ridurre i giri a 4 con piega a 4




Poi, volendo far mangiare queste meraviglie anche alla bimba ci ri-provo, ed ecco:

Croissant 2* prova  
         - stavolta con lo strutto - seguo la stessa ricetta, sostituendo il burro con lo strutto




Buoni anche così - gustosi e finiti subito!!



Mai contenta, riprovo, facendo stavolta il burro vegetale
3° prova (finta sfoglia) Croissant col burro vegetale(col latte di soia e olio di semi) - che fatica!!!!- stessa ricetta di sopra
  



Poi, siccome dovevo provare e riprovare per migliorare,
4°prova Croissant con la margarina vegetale  



Ok, non è farina del mulino di Banderas ma è buono lo stesso, ve lo assicuro


Oramai che mi ero esercitata con le ricette senza latticini, alla mia fortunata  Amelia è passata l'allergia :D 
La prossima ricetta, dovrà essere la migliore :)

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